1 set 2011

LA CGIL BOCCIA LA MANOVRA ECONOMICA DEL GOVERNO CHE COLPISCE I PIU' DEBOLI.

Bocciatura completa per la manovra da parte della CGIL. In un documento il sindacato di Corso d'Italia definisce il provvedimento ''depressivo'' e che ''condanna il paese alla recessione e alla disgregazione sociale" per il suo tratto di inquita' La manovra del Governo riassume in sé tutte le negatività che avevamo previsto e tentato di scongiurare, assieme alle altre parti sociali. Con questa manovra il Governo condanna il paese alla recessione e alla disgregazione sociale per difendere le grandi ricchezze e gli interessi che rappresentano la sua base di consenso.

CONTRO IL TRAFFICO DI ESSERI UMANI.

Dalla Turchia alla Danimarca, passando per l'Italia. Una rete molto articolata di trafficanti di esseri umani si era sviluppata in Europa, un fenomeno che aveva investito diversi paesi e in particolare l'Italia, come terra sia di destinazione sia di transito. Con l'operazione Ropax la sezione Antimafia ha portato alla luce l'esistenza di un'organizzazione criminale che da tempo gestiva la tratta di migranti, soprattutto pachistani, iracheni e afghani.

GUIDA PER IL RICONOSCIMENTO DELLE QUALIFICHE PROFESSIONALI.

Il Dipartimento Politiche Europee ha realizzato una Guida per il riconoscimento delle qualifiche professionali per facilitare la comprensione delle norme, comunitarie e nazionali, che regolano il sistema della libera circolazione dei professionisti nell'Unione Europea.

Tanzstadt Hannover III „Da war’s um uns geschehen!“

Einladung zur Ausstellungseröffnung am 13.09.2011 um 17:00 Uhr Foyer der VHS, Theodor-Lessing-Platz 1 Tanzstadt Hannover III „Da war’s um uns geschehen!“ Die jüngere Geschichte des Balletts in Hannover aus dem Archiv zweier Ballettfans Erstausstellung in der Staatsoper Hannover während der Ostertanztage 2011 Aus der jugendlichen Ballettleidenschaft von zwei Schwestern entstand im Laufe von mehreren Jahrzehnten eine eindrucksvolle Sammlung von Fotos, Plakaten, Kostümen und Utensilien. Damit wurden zwei Frauen zu Archivarinnen der künstlerischen Vielfalt und Darstellungsformen des Tanzes. Dieser Umfang ist eine eigene Dokumentation der Ballettgeschichte in Hannover. Die Künstlerin Gudrun Pätzold schuf aus den zusammen getragenen Facetten liebevolle Collagen zu einem optischen Regenbogen. Begrüßung: Dorothee Warnecke Programmbereich Kulturelle Bildung Herzlich willkommen!

Scuole italiane all'estero nel caos. Interrogazione dell'on. Franco Narducci

Inizia l’anno scolastico e per gli studenti dei corsi di italiano all’estero è ancora allarme per il forte rischio che non venga garantito, nelle scuole italiane all'estero e nei corsi di lingua e cultura italiana in Europa, in particolare in Svizzera e in Germania, il regolare inizio delle lezioni a causa dei tagli al personale docente. Infatti, a decorrere dal 1° settembre 2011, oltre 30 posti dell’organico del personale docente scolastico attualmente operante all’estero saranno disattivati o soppressi e ciò comporta gravi disagi per l'utenza scolastica italiana in tutto il mondo e un danno d'immagine per l’Italia. La presenza di scuole italiane o di scuole a doppia uscita rappresenta, come noto, una straordinaria risorsa per la promozione del nostro sistema Paese. La scuola italiana all'estero ha punte di eccellenza e va sostenuta.

Narducci(PD): il Governo sbaglia i conti della manovra, ormai il Paese è senza timone.

Mancano circa sei miliardi all’appello della manovra dopo gli accordi post vertice ad Arcore, basati sui giochi di potere, tutti interni alla maggioranza, piuttosto che sulla saggezza che si chiede ai governanti. In Italia capitano cose che altrove sarebbero inimmaginabili: riesce difficile ipotizzare che Angela Merkel, di fronte ad una crisi del suo Paese paragonabile a quella italiana, possa convocare un paio di alleati e qualche Ministro a casa sua per decidere il futuro della Germania! Anziché affrontare con serietà una crisi che mette in pericolo il popolo italiano questo Governo pensa ancora a difendere gli interessi di parte e a chiedere sacrifici a quanti già pagano, senza toccare chi già prende doppi stipendi o chi può veramente permettersi il contributo di solidarietà. Il pensatoio del Governo si è ritrovato nella villa del presidente del Consiglio per tagliare le pensioni e abolire il riscatto degli anni di laurea e del servizio militare, ancora una volta uno schiaffo ai tanti giovani volenterosi e alle famiglie che hanno compiuto sacrifici. Ma può essere questo il Governo che deve guidare un Paese come l’Italia, ricco di storia e di saperi? Una compagine di governo che al momento della conversione in legge del decreto estivo salva-nazione - grazie al quale ha ottenuto l’intervento della BCE - con provvedimenti che portano ad azzerare il deficit nel 2013 con una correzione di 45,5 miliardi, non sa neppure se le misure intraprese sono sufficienti e naviga ancora nel buio, lacerata com’è da lotte intestine. Un Governo che al posto di agire con la saggezza che la situazione richiede, non fa altro che rimettere tutto in discussione per calmare le varie “anime” della coalizione, assestando così un ulteriore calcione alla credibilità del nostro Paese, pur sapendo che è proprio la mancanza di credibilità la responsabile principale di molti nostri problemi. Tanto, a pagare saranno ancora una volta i più deboli che non arrivano a fine mese. Ma non è questa la strategia che i mercati attendono per capire se il ciclo economico italiano ha prospettive di ripresa!

Narducci (PD): Italia, crisi libica e diplomazia del senno di poi

Fin dall’esordio della crisi libica ho sostenuto che la condotta del Governo italiano rispetto al problema libico sarebbe dovuta essere decisa, lineare e pendere, senza tentennamenti, dalla parte delle novità che stavano emergendo nel nord dell’Africa e nel mondo arabo, a prescindere dai nostri interessi economici più immediati. Invece la linea politica è apparsa confusa e inadeguata; quando poi sono intervenute decisioni di adeguamento, – il che in politica estera è fondamentalmente errato – si sono rivelate quanto meno intempestive rispetto all’evoluzione in corso.