09 apr 2013

SU INVITO DEL PRESIDENTE GIUSEPPE SCIGLIANO IL CONSOLE GENERALE INCONTRA GLI ANZIANI DEL CLUB ITALIA ANNI 50 PRESSO LA SEDE DEL COMITES DI HANNOVER.

Foto di Domenico Cuppari


Il Club degli Over 60 di Hannover nella loro riunione mensile presso il Comites di Hannover, alla presenza del Presidente del Comites G. Scigliano, sabato 6 aprile hanno incontrato il Console Generale  Gianpaolo Ceprini, per parlargli dei tanti problemi con i quali la terza età deve convivere.  Problemi per i quali l’assistenza dei servizi consolari è importante se non vitale in molti casi.
Questo gruppo costituito nel 2005 dal Sig. Luigi Gallinaro attualmente presidente dell'associazione E dal presidente del Comites Giuseppe Scigliano, attualmente presidente onorario.
Quest'ultimo, grazie all'appoggio politico avuto da Raimund Nowack è riuscito ad avere una stanza gratuita dal Comune di Hannover presso il centro culturale Freizeitheim Vahrenwald, dove tuttora ogni venerdì si incontrano non solo per aggiornarsi ma anche per passare del tempo insieme e solidarizzare reciprocamente. In ogni caso, spesso, molti vengono aiutati ad uscire dall'isolamento e si appoggiano sia alla città di Hannover dove il Sig. Gallinaro è riconosciuto come Seniorenbeirat (consiglio degli anziani), sia alla Missione Cattolica Italiana dove alcuni membri sono attivi e sia al Comites locale dove il sig. Gallinaro è membro nella commissione anziani . Nel frattempo il Club anni 50, grazie all'ottimo lavoro del suo presidente, è sotto il patrocinio del Kommunal Seniorenservis del Comune di Hannover e sono seguiti da una pedagogista che spesso si reca alle sedute per assistere e consigliare.
A dare i saluti di benvenuto il Presidente Gallinaro ed il Presidente del Comites, Dr. Giusppe Scigliano, che ha invitato i presenti a voler rappresentare al Console Generale le tante problematiche per le quali egli spesso si fa portatore presso gli uffici del Consolato 
Diversi i punti sollevati tra cui quello dell’assistenza fattasi in questi anni per loro essenziale perché non sempre la pensione è sufficiente a fare fronte a tutte le esigenze quotidiane.  Purtroppo, per molti di loro la pensione non è elevata avendo lavorato in anni in cui pur di avere lavoro erano costretti ad assunzioni in nero e questo ha comportato versamenti contributivi insufficienti a costituire una buona pensione e conseguentemente ora non sempre riescono a sbarcare il lunario a fine mese.  La principale lamentela è stata nei confronti della totale assenza di attenzione, spesso accompagnata da scortesia,  da parte dell’addetto dell'ufficio consolare a queste loro richieste di aiuto.   Il Console Generale dopo aver ascoltato ogni singolo caso ha assicurato il suo interessamento spiegando nel contempo che a seguito delle note difficoltà di bilancio lo Stato italiano pur avendo aumentato il finanziamento per questa specifica voce non ha potuto tuttavia assegnare una somma sufficiente a poter coprire tutte le richieste che arrivano, tra cui quelle dei nuovi emigrati che si stanno facendo numerose e preoccupanti. Il Presidente del Comites fa notare che in passato è stato lo stesso consolato a chiedere somme insufficinci per il fabbisogno del territorio al Ministero e quindi per i cittadini poveri della circoscrizione c'è stata una doppia penalizzazione. Ha invitato il Console a chiedere, per il prossimo anno almeno 50.000 Euro. Si è parlato poi di assistenza ed anche di programmi formativi.  Interessante l’iniziativa proposta dal Console Generale e che verrà sviluppata con la Città di Hannover per favorire l’utilizzo degli anziani pesso le scuole sia per assistenza, sia per illustrare agli alunni i mestieri che essi hanno svolto durante gli anni passati.  Mestieri che la tecnologia sta via via facendo sparire ma che rappresentano tuttavia la storia della Germania. Questa proposta è stata apprezzata dal presidente scigliano e da Gallinaro perchè il Comites da anni sta cercando di realizzare tale iniziativa. 
Voglia di vivere e di essere ancora utili “noi ci siamo ancora”, questo in sostanza il messaggio che gli over 60 hanno voluto dare alle istituzioni.
Numerose le proteste contro le procedure varate dall’INPS sulle dichiarazioni per l’esistenza in vita che li costringe a dover fare una serie di documenti per ricevere le magre pensioni italiane.
 
 Hanno ringraziato però il Console Generale per tutte le informative che ha diffuso e per aver favorito la creazione di uno sportello apposito per accelerare queste procedure. malgrado ciò però, alcuni presenti hanno fatto notare che l'addetto consolare a tali mansioni, si è rifiutato di far loro un certificato di esistenza in vita spedendoli, spesso con toni poco garbati, agli appositi uffici tedeschi .
Il pranzo sociale al quale ha preso parte sia il Presidente del Comites che il Console Generale è proseguito con il canto dell’inno nazionale da parte degli over 60 dedicato al Presidente della Republica.
In chiusura il Presidente Scigliano ha reso partecipe dell'attuale situazione politica in Italia criticando duramente i partiti che ormai sono diventati ciechi e fuori dalla realtà. Secondo lui hanno perso completamente il contatto con le esigenze del popolo che dicono di voler rappresentare e specialmente con chi vive all'estero. Egli fa notare che i comites sono in carica dal lontano 2004 e non si intravede nessuna volontà di farli rinnovare decretandone di fatto la morte. Nessun ricambio dunque e per risparmiare addirittura hanno pensato di far votare, alle prossime elezioni, solo per via telematica. Cosa assurda, scandalosa e contro ogni principio di democrazia. Egli esprime anche preoccupazioni per il futuro e rende noto che negli ultimi anni hanno tagliato senza criterio le risorse destinate alla comunità italiana all'estero.
In ogni caso, comunque, è stata una giornata particolare nella quale, a  loro dire, gli anziani presenti, finalmente hanno avuto il piacere di non sentirsi dimenticati dal Console Generale che hanno sentito vicino ai loro problemi e forse “è iniziata una nuova era qui ad Hannover” ha detto il Presidente Gallinaro “perché grazie al Presidente del Comites ed al Console Generale qualcuno ci ascolta” ringraziando il primo per aver difeso a spada tratta le loro istanze in tutti questi anni ed il secondo che ha promesso di aprire le porte per favorire gli anziani nelle richieste amministrative.

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