04 mar 2014

Pubblicato un trattato scientifico sulle nanotecnologie per l’energia


Dr. Francesco Vizza


La monografia di Hamish Miller e Alessandro  Lavacchi e Francesco Vizza, del CNR  è stata stampata a New York  per i tipi di Springer.

Il trattato a diffusione internazionale, dal titolo: ”Nanotechnology in Electrocatalysys for Energy”, testimonia l'alta qualità del lavoro svolto dai ricercatori italiani e il posizionamento di eccellenza del Consiglio Nazionale delle Ricerche in un settore di grande attualità e di grande interesse accademico ed applicativo quale quello che interfaccia le nanotecnologie con la chimica sostenibile e  l'energia da fonti rinnovabili.

Francesco Vizza, Dirigente di Ricerca del CNR in una nota afferma: ”lo studio dei materiali nano-strutturati applicati alle nano-tecnologie è un campo di ricerca ancora tutto da scoprire. Il prefisso “nano” indica una grandezza matematica pari a 10-9 m, circa 1/80.000 del diametro di un capello umano. Questa dimensione nella scienza viene considerata quasi “magica” poiché è il punto d’incontro tra le dimensioni degli atomi isolati e dei materiali organizzati su più larga scala. Accade spesso che, raggiunte le dimensioni da 1 a 10 nanometri, vengano sconvolte le leggi normalmente valide nella materia macrometrica. Le proprietà chimico-fisiche dei materiali possono risultare sorprendentemente diverse da quelle normalmente possedute.  La materia nanostrutturata, infatti, non risponde né alle regole della meccanica quantistica, che rende conto delle proprietà degli atomi e delle molecole, né alla chimico-fisica dello stato solido che controlla la materia condensata. Questa nuova scienza apre prospettive immense in molti campi del sapere e della tecnologia come l’energia, la scienza dei materiali applicati alla medicina (diagnostica e terapia), alle comunicazioni, alla robotica, ai sistemi satellitari e ai beni culturali. I campi di applicazione sono potenzialmente illimitati e tutti i settori produttivi, negli anni a venire, ne saranno influenzati in maniera significativa. Le nanotecnologie,  rappresenteranno una nuova rivoluzione industriale di portata superiore a quella generata dai semiconduttori che, dai primi anni ottanta fino ad oggi, hanno permesso  la realizzazione di computer, TV, telefonini cellulari e strumenti di microelettronica in genere.
In particolare, il trattato di Vizza e di due suoi giovani collaboratori, illustra alla comunità scientifica internazionale, come i nano-materiali possano permettere una rivoluzione nel campo della produzione di energia da risorse rinnovabili, nella produzione di idrogeno come vettore energetico, nel fotovoltaico di nuova generazione e valorizzazione dell’anidride carbonica. Quest’ultimo aspetto è di fondamentale importanza poiché, imitando madre natura, l’anidride carbonica da potentissimo gas serra responsabile del riscaldamento globale del nostro pianeta, può, invece, rappresentare una grande opportunità come risorsa energetica del futuro.

Notizie utili:
 http://www.springer.com/energy/systems%2C+storage+and+harvesting/book/978-1-4899-8058-8?detailsPage=authorsAndEditors

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