18 nov 2011

Monti presenta una squadra di grande profilo in grado di rilanciare lo sviluppo del Paese

On. Narducci (PD): Ora ognuno faccia la sua parte!

“Sarà una corsa per la crescita economica quella intrapresa oggi dalla nuova compagine governativa di Mario Monti. Una squadra di tecnici di alto spessore per affrontare la grave situazione di crisi in cui si trova il nostro Paese”. Lo afferma l'on. Franco Narducci, vicepresidente della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati ed eletto nella Circoscrizione Estero - Europa.
“ Credo che la logica espressa dal prof. Monti, nel formulare la composizione del nuovo Governo, sia quella dettata dall’attenzione primaria alla necessità di impostare politiche sinergiche per lo sviluppo economico, cosa che è mancato durante il precedente Governo. L’affidamento a una sola persona del ministero dello Sviluppo Economico e delle Infrastrutture e Trasporti penso che aiuterà a costruire quelle necessarie sinergie tra lo sviluppo locale e la necessità dell’inserimento dell’Italia nelle grandi linee di collegamento che dovrebbero innervare l’Europa”.
“Inoltre, in un momento così delicato per il nostro Paese - prosegue Narducci - è da rilevare che la scelta di affidare la guida della Farnesina ad un diplomatico di grande esperienza ed equilibrio come l'Ambasciatore Giulio Terzi di Sant'agata è una scelta saggia in linea con la condotta complessiva del Presidente Monti”.
“Sono convinto - chiude Narducci - che il neo Ministro saprà mettere a frutto la sua indiscussa capacità per il rilancio del ruolo internazionale dell’Italia anche tenendo conto di quel Sistema Paese di cui sono parte attiva ed essenziale gli italiani all’estero”.

Di seguito la composizione del nuovo Governo Monti che giurera' alle 17 al Quirinale.

Presidente del Consiglio e ministro dell'Economia: Mario Monti.
Esteri: Giulio Terzi di Santagata.
Interno: Anna Maria Cancellieri.
Giustizia: Paola Severino.
Difesa: Giampaolo Di Paola.
Sviluppo economico e Infrastrutture: Corrado Passera.
Politiche agricole: Mario Catania.
Ambiente: Corrado Clini.
Lavoro, politiche sociali, Pari opportunita': Elsa Fornero.
Salute: Renato Balduzzi.
Istruzione, universita' e ricerca: Francesco Profumo.
Beni culturali: Lorenzo Ornaghi.
Affari europei: Enzo Moavero Milanesi.
Turismo e sport: Piero Gnudi.
Coesione territoriale: Fabrizio Barca.
Rapporti con il Parlamento: Piero Giarda.
Cooperazione internazionale e integrazione: Andrea Riccardi.
Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio: Antonio Catricala'.

Narducci (UNAIE): Il tema della cittadinanza sia nell’agenda politica del costituendo governo.

“Ringrazio il Presidente Napolitano per l’attenzione particolare che continuamente riserva al tema della cittadinanza, essa infatti è una delle questioni fondamentali della società contemporanea caratterizzata da una profonda globalizzazione sociale”. Lo ha detto l’on. Franco Narducci, presidente UNAIE (Unione Nazionale Associazioni di Immigrazione ed Emigrazione), in occasione dell’incontro che il Presidente della Repubblica ha avuto, al Quirinale, con i ragazzi che hanno scelto la cittadinanza italiana nel 150° dell'Unità nazionale.
“Ringrazio, inoltre il Presidente Napolitano - ha detto Narducci - per aver richiamato l’importanza del legame con la terra di origine anche per gli italiani all’estero e che quindi parallelamente tale legame è fondamentale anche per i “nuovi italiani”. Inoltre, la conoscenza delle proprie origini e della relativa cultura è una risorsa di fondamentale importanza per una società moderna confrontata quotidianamente con le sfide della globalizzazione”.
“Penso che il costituendo nuovo Governo - ha sottolineato il Presidente dell’UNAIE - dovrà affrontare il faticoso percorso, interrotto durante l’esame in Parlamento, della riforma della legge sulla cittadinanza contemplando anche lo ius soli, affinché i figli degli emigrati, nati in Italia, che si sentono italiani possano anche dirsi italiani secondo il diritto”.
“Inoltre ritengo - ha concluso l’on. Franco Narducci - che il nostro Paese deve avere la capacità di trattenere ed integrare in Italia le eccellenze che qui vengono a studiare oltre alla capacità di far tornare in Patria quei cervelli in fuga per contribuire alla rinascita italiana in un contesto di alta innovazione tecnologica europeo e mondiale. In questo le politiche della cittadinanza sono fondamentali e devono essere funzionali a queste considerazioni”.

16 nov 2011

Mazzarella : Grazie Presidente Napoletano!

“Chi emigra – ha detto ieri il Presidente Napoletano, in occasione dell’incontro al Quirinale con i nuovi cittadini italiani nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia – ha una identità complessa, non necessariamente unica, esclusiva. Se noi desideriamo che i figli e persino i nipoti o pronipoti dei nostri cittadini emigrati all’estero mantengano un legame con l’Italia e si sentano in parte anche e ancora italiani, non possiamo chiedere invece ai ragazzi che hanno genitori nati in altri paesi di ignorare le proprie origini”.
Questa dichiarazione del Presidente Napoletano – ha detto Roberto Mazzarella, responsabile del dipartimento regionale mobilità umana di Italia dei Valori - giunge a proposito.
Le nostre comunità all’estero, infatti, stanno vivendo un momento di grande smarrimento e sofferenza proprio con riferimento al mantenimento dei rapporti con l’Italia.
E allora bisogna davvero ringraziare il Presidente della Repubblica perché questa prospettiva di pensare cioè l’Italia una comunità composta da chi vi è nato e vi risiede, ma anche da chi pur non essendovi nato ha deciso di viverci e da chi si trova all’estero, darebbe maggiore spessore e un valore aggiunto al dibattito politico di questi giorni.
Sono convinto, anzi, aiuterebbe a trovare la via delle soluzioni condivise.

L’Ufficio Stampa

ingresso gratuito nei musei e monumenti statali italiani

Per opportuna informazione si riporta il testo del Messaggio pervenuto il 13 novembre u.s. dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

“1-Si fa presente che dal 7 agosto 2009 l'ingresso gratuito nei musei e monumenti statali italiani e' stato esteso anche ai giornalisti cittadini degli Stati membri dell'UE e dal 1 febbraio 2011 anche a quelli con cittadinanza extra UE, dietro esibizione di idoneo documento comprovante l'attivita' professionale svolta.

2-Fino all'agosto 2009, tale beneficio era goduto unicamente dai giornalisti italiani, dando luogo a malumori e rimostranze da parte di giornalisti stranieri che si vedevano negare l'ingresso gratuito a strutture come il Colosseo o i Fori, con ricadute negative dal punto di vista comunicativo e di immagine, tenuto anche conto che - come verificato dalle nostre Ambasciate in Francia, Germania e Spagna - nei principali Paesi europei tale ingresso gratuito e' consentito a tutti i giornalisti senza distinzioni di sorta. Ci fu persino una rimostranza pubblica al riguardo da parte di una giornalista tedesca durante una conferenza stampa del nostro Ministro dell'Ambiente in Germania.

3- Il problema e' stato superato - dopo una lunga e non facile opera di convincimento all'interno del MIBAC, dovuta alla resistenza di alcuni settori ispirati da un approccio burocratico e poco sensibile alle istanze internazionali - con le note di istruzione del 2009 e del 2011 diramate alle Direzioni Regionali MIBAC dalla competente Direzione Generale del Ministero. Pertanto, non dovrebbero verificarsi piu' spiacevoli incidenti di tale tipo.“

IL PRESIDENTE DEL COMITES DI HANNOVER SCIGLIANO SI SCAGLIA CONTRO I TAGLI ALLE POLITICHE PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO

IL PRESIDENTE DEL COMITES DI HANNOVER SCIGLIANO SI SCAGLIA CONTRO I TAGLI ALLE POLITICHE PER GLI ITALIANI ALL'ESTERO
MERCOLEDÌ 16 NOVEMBRE 2011 18:19
HANNOVER\ aise\ - Pur aderendo all’invito dell'ambasciatore Michele Valensise per la prossima riunione che si terrà a Berlino a fine novembre, il presidente del Conites di Hannover, Giuseppe Scigliano, prende oggi "atto che i tagli annunciati colpiranno le tradizionali strutture previste dalla legge e dalle direttive comunitarie a favore dell’emigrazione italiana. Quegli stessi tagli, aggiunge Scigliano in una nota alla stampa, "colpiranno anche la struttura diplomatica che è preposta a gestire con i consolati, i servizi a favore dei connazionali".
Per il presidente del Comites "è evidente che il Governo" Berlusconi "ed il parlamento vogliono cancellare all’estero ogni rapporto fino ad ora costruito, tranne quello del voto che ci lega alla nostra terra nativa. Ne sono la prova", secondo Scigliano, "i tagli annunciati che colpiranno anche chi ci amministra ed i tagli lineari a tutte le strutture che nessun gruppo politico e gli stessi parlamentari eletti nella circoscrizione Estero sono riusciti a contrastare".
"Tutto ciò serve solo a giustificare gli equilibri di forza che ogni corporazione ha all’interno di questa compagine che ricorda tanto l’armata Brancaleone", incalza Giuseppe Scigliano.
"Si taglia ovunque senza criterio e s’investe o si pensa di investire in strutture attualmente superflue: tanto per citare un esempio, la costruzione del Ponte di Messina che dovrebbe collegare la Sicilia alla terra ferma dove ad aspettare gli isolani ci sarà un’autostrada famosissima, infrastrutture inesistenti ed un solo binario", prosegue Scigliano. "Quanto asserito diventa ancora più evidente se si considerano i tagli annunciati dai vari ministeri. Si prenda ad esempio l’emanando provvedimento sulle misure economiche che da un lato prevede la chiusura dell’ICI e lo smistamento del personale in altri uffici e dall’altro si creano nuove strutture con nuovo personale. La lista potrebbe continuare all’infinito ma il risultato ci porta inequivocabilmente ad un disegno ben preciso: in ogni caso chiudere con gli italiani all’estero".
"Questi", gli italiani all'estero, "non sono più visti come un valore aggiunto, un bagaglio enorme di risorse utilizzabili per produrre nuova linfa, anche economica, per la nostra Italia, quella che abbiamo sempre portato con noi ovunque e con orgoglio", ricorda Scigliano. "Chi si è spostato ed ha lasciato il proprio Paese ha avuto una forte motivazione ed ha mostrato una rottura con un sistema che produceva abusi, nepotismo, sfruttamento e tanto altro ancora. Oggi lo stesso sistema sta mostrando la sua faccia peggiore, quella dell’egoismo puro e della cecità assoluta nei confronti dei cittadini onesti e lavoratori".
"Non voglio assolutamente tornare nei luoghi comuni citando tutti i privilegi di cui godono i nostri politici", precisa il presidente del Comites, che però si appella "a loro, in nome del Comites che rappresento, affinché smettano di curare il loro orto ed inizino a curare anche gli interessi di chi li ha votati cercando di proporre tagli secondo dei criteri ben precisi che tengano soprattutto in considerazione la crescita del nostro Paese (non solo economica ma anche morale, sociale, culturale etc)".
"È veramente ora di smetterla di portare privilegi e capitali alle Caste, ai loro amici ed agli amici degli amici come sta accadendo attualmente in Italia", sbotta Scigliano. "Troppi personalismi e pochissimi programmi per uscire da una crisi che si potrebbe risolvere solamente se al nuovo Governo i partiti daranno una base solita mettendo avanti gli interessi della nazione e non quella clientelare".
Concludendo, il presiden Scigliano esprime il proprio apprezzamento agli emendamenti presentati in questi giorni dal senatore Claudio Micheloni e dall’onorevole Franco Narducci (firmati anche da Tonini, Pegorer, Randazzo e Bertuzzi). "Sono proposte coraggiose", osserva, "ed esprimono in pieno le esigenze del momento che abbiamo all’estero (quello che riguarda l’occupazione in loco del personale, al posto di quello di ruolo mandato dal MAE è stata una proposta votata all’unanimità dall’intercomites Germania già nel 2006). Queste proposte potrebbero essere attualmente le uniche sensate e percorribili per non smantellare definitivamente quel poco che ancora ci rimane, per cui", chiude, "auspico che il nuovo Governo le prenda in considerazione oppure ci dica come mantenere quello che abbiamo costruito". (aise)

15 nov 2011

Organizzata dal Comites di Hannover ad Osnabrück la prima tappa della Mostra itinerante dedicata ai 150 anni dell’unità d’Italia








Venerdí 4 novembre, alle ore 17,700, presso la Johannisschule di Osnabrück, si è tenuta una manifestazione in onore dei 150 anni dell’unità d’Italia. Ad Organizzare tale evento il COMITES di Hannover e l’università di Jena, in collaborazione con il Consolato generale d’italia di Hannover, la società italo tedesca si Osnabrück e la Joannisschule. Alla presenza di un centinaio di persone, hanno portato il saluto La direttrice della scuola che ha ospitato la mostra itinerante Sig.ra Silvia Bielefeld, il Presidente del Comites di Hannover Dott. Giuseppe Scigliano, Il Console Generale Dott. Giampaolo Ceprini, La direttrice della società italo tedesca Sig.ra Claudia Imig, La parlamentare regionale Filiz Polat (verdi) ed il Dirigente della D.D. Giosuè Piscopo. Dopo questi interventi, la dott.ssa luisa Conti dell’università di Iena, ha illustrato la mostra ( 8 tabelloni A 1 che sono la sintesi del quaderno pubblicato in occasione della ricerca degli studenti del suo seminario). Interessantissima e brillante è stata l’esposizione interattiva che la docente ha tenuto e tantissimo è stato l’interesse dei presenti che hanno posto molte domande.


Il Dott. Giuseppe Scigliano ha integrato la mostra con una sua ricerca ( 12 pannelli di cui 6 in Italiano e 6 in tedesco) con i personaggi che hanno favorito il processo unitario ( tra questi: Garibaldi, mazzini, Vittorio Emanuele II, Pietro Micca, i fratelli Bandiera, Anita Garibaldi, Cesare Battisti, Goffredo Mameli, Camillo Cavour etc.).
Presenti in sala tantissime autorità locali ( tra questi l’incaricato per l’integrazione), accademici dell’università di Osnabrück, insegnanti, dirigenti scolastici, i membri del comites, giovani italiani, lavoratori, casalinghe etc.
In chiusura un rinfresco tipicamente italiano offerto dalla società italo tedesca.
La mostra resterà ad Osnabrück (Johannisschule - Süsterstr.8/10) fino al giorno 10 Novembre.
Altre tappe:
Hildesheim
Apertuta
14. Novembre 2011, alle ore 17.00
Presso il Municipio (Rathaus)
Mostra dal 14. - 18. Novembre 2011


Wallenhorst
Apertuta
28 novembre 2011, alle ore 17.00
Presso il Municipio (Rathaus)
Mostra dal 21 al Novembre 2011

14 nov 2011

CGIE - Convocazione della riunione del Comitato di Presidenza Roma, 22-23 novembre 2011

Inizio lavori: 22 novembre ore 10.00
Fine lavori: 23 novembre ore 15.00


Ordine del giorno:

1- Relazione del Governo;
- Dibattito
2 - Finanziamenti 2012. Capitoli di bilancio per gli italiani all’estero;
3 - Elezioni Comites e rinnovo CGIE;
4 - Servizi consolari e rete Consolare;
5 - Riforma della legge Comites-CGIE;
6 - CGIE: Preventivo priorità di spesa;
7 - Monitoraggio stato socio – sanitario italiani all’estero: aggiornamenti; ( proposto dal Cons. Volpini )
8 - Circolare n°13: applicazione ( p.es. Stoccarda ) e rivisitazione della stessa; ( proposto dal Cons. Conte )
9 - Calendario primo semestre 2012;
10 - Commissioni Continentali e settimana di mobilitazione;
11 - Varie ed eventuali;

(Elio Carozza)