02 ott 2013

Dalla Neoavanguradia all’Arte Elettronica in Calabria di Carmelita Brunetti con prefazione di Stefano Ferrari

  Tra gli artisti selezionati anche il Presidente del Comites Giuseppe Scigliano
                                             
                                                     Prima uscita del libro

                                                Falco Editore
L’autrice, Carmelita Brunetti, Storica e Critica d’Arte, attuale Direttore Responsabile della rivista Arte Contemporanea News (RM), corrispondente di Juliet (RM), per questo lavoro ha utilizzato un linguaggio semplice, ma non banale, raffinato e coinvolgente tale da poter essere alla portata anche di chi non conosce la storia dell’arte contemporanea e la sua evoluzione in Calabria.
Il saggio è un viaggio nel tempo fra la letteratura, la storia e l’arte, un andare avanti e in dietro, per conoscere il gusto estetico di opere che hanno conquistato il Mercato dell’arte e la nascita di diversi movimenti che segnano cambiamenti estetici come Marginalia, il Gruppo d’Arte Cosenza, e altri. Cinquant’anni di storia sono agilmente percorsi dall’autrice per testimoniare come tanti artisti calabresi hanno lasciato un notevole imprint nel tessuto sociale. Il grande Mimmo Rotella e tutti i suoi compagni di strada come Antonio D’Agostino di Catanzaro, ma cittadino del mondo, amico anche di Nam June Paik, si fa apprezzare soprattutto per la sua produzione di Video negli anni ‘ 60 e con la realizzazione di notevoli opere Fluxus. Incontriamo fra le pagine anche Francesco Guerrieri e la moglie Lia Drei, fondatori del Gruppo 63,  Mario Carbone di San Sosti (CS), noto fotografo e regista di documentari, Mario Parentela, Xante Battaglia ormai  di adozione Milanese, la pittrice Tonina Garofalo che sin da giovane si affermò a Roma ottenendo consensi da parte anche di Filiberto Menna, poi i più giovani artisti  come Colonese Giuseppe, Luigia Granata, Tila, e artisti che si sono affermati all’estero in Germania come Giuseppe Scilgiano, artista a 360 gradi. Tutti i 66 artisti hanno alle spalle una carriera brillante e soprattutto un linguaggio artistico molto ricercato e senza campanilismo. Ad arricchire la presentazione del volume è la prefazione del prof. Stefano Ferrari, docente di Psicologia dell’Arte e Direttore della Scuola di Specializzazione in Beni Culturali all’Univ. di Bologna, e la presentazionedell’Editore.                                                                                                                  
 Per dare ancora più valore al saggio critico si terrà  una Mostra Collettiva dedicata a tutti gli artisti presenti nel saggio. Il titolo della rassegna è “ 66 artisti. Dalla Neoavanguardia all’Arte Elettronica in Calabria” a cura di C. Brunetti. Il percorso visivo servirà a portare il fruitore dentro l’opera attraverso la visione di immagini che come cuori pulsanti faranno vibrare le nostre emozioni perché le opere sono tutte empatiche e soprattutto coinvolgenti. Questo progetto nasce per far avvicinare anche i giovani alla lettura di saggi dedicati agli artisti contemporanei calabresi. La mostra  accompagnerà il visitatore nell’universo magico dell’arte in Calabria  e nel panorama internazionale a partire degli anni’ 60 fino a oggi. La Calabria per l’arte non ha solo Mattia Preti, o i Bronzi di Riace, ma a partire da Mimmo Rotella ci sono tanti altri  talenti da scoprire e valorizzare, lo stesso vale per le realtà museali che come il Marca, il Museo di Silvio Vigliaturo, sono sempre più aperti a realtà internazionali. La sede dove sarà allestita la mostra è da definire. Restiamo pertanto in attesa di comunicarvi la sede e il luogo dell’esposizione. Lo scopo di questa collettiva è far scoprire i nuovi talenti e maestri che vivono in Calabria e all’estero. Questo saggio è un assaggio di creatività dei calabresi, un popolo dai mille volti, combattenti e grintosi. Tutte queste energie le percepiamo mentre osserviamo le loro opere. Il volume costa 15 Euro.
Il libro è stato pubblicato a fine settembre dall'editore falco di Cosenza.

Il libro è già disponibile on line dal sito della casa editrice.

http://www.falcoeditore.com/dalle_neoavanguardie_allarte_elettronica.html
Il libro è acquistabile online anche su principali negozi nazionali e internazionali.





Ringraziamenti
Questo breve saggio nasce grazie ai suggerimenti del caro amico artista
Antonio D’Agostino, il quale, mi ha sempre dato validi consigli. A lui un
grazie di cuore. Mi è doveroso ringraziare gli artisti Luigia Granata e
Franco Paletta sempre disponibili e gentili. Ringrazio tutti i miei cari amici,Emiliano, Arcangelo, Francesca, Filippo, Mimmo, Mona Lisa che pazientemente mi ascoltano mentre faccio le ricerche, il caro Domenico per i suggerimenti di copertina. La mia cara amica critica d'arte
Bruna Condoleo invece la ringrazio per tutti i suoi insegnamenti e il suo
affetto.  Un sincero grazie anche al professore Stefano Ferrari che seppur
in vacanza mi ha letto il saggio e scritto una lusinghiera prefazione. Come non ringraziare Giuseppe Scigliano, artista e Presidente del Comites di Hannover per aver creduto nel mio lavoro.
Ringraziamenti speciali a tutti i 66 artisti che hanno creduto nel
progetto.
 Grazie infine all’editore Michele Falco che immediatamente ha dimostrato
disponibilità ed interesse per questa pubblicazione, a Erminia e Alessandro per la loro preziosa collaborazione tecnica.
Grazie artisti senza di voi il critico non esisterebbe.



Prefazione
Si è parlato spesso – e si parla ancora – di universalità dell’arte: il messaggio artistico, quale sia la sua modalità espressiva, non prevede confini di tempo o di spazio. L’opera nasce per durare (e anche quando si propone come programmaticamente effimera, si manifesta comunque come una sfida all’idea di tempo). Più problematico è il rapporto con lo spazio, in quanto l’opera nasce sempre in un luogo e in un contesto specifico. Ma il suo messaggio è sempre qualcosa che si proietta al di là dei suoi confini.
Può sembrare dunque un po’ incongruo o forzato – almeno a livello teorico – voler circoscrivere un’idea di arte a un luogo o a una regione specifica. Eppure lo si è fatto tante volte, e non solo per motivi, per così dire, di campanile. Al di là di scelte strategiche, a prescindere da molti artisti che hanno comunque rivendicato e rivendicano una loro specifica appartenenza geografica e culturale, il genius loci, in modo più o meno occulto, in modo più o meno inconscio, evidentemente agisce e traccia le sue mappe, marcando, per così dire, il territorio con bizzarri enigmi di strane e inaspettate familiarità. È quanto emerge anche da questo suggestivo saggio di Carmelita Brunetti che, anche attraverso la creatività di libere ma ben documentate associazioni, disegna un ampio quadro della creatività artistica della Calabria contemporanea.
Prof. Stefano Ferrari
Docente di Psicologia dell’Arte
Direttore Scuola di Specializzazione in Beni Storici Artistici
all’Alma Mater Studiorum Università di Bologna

Breve nota biografica

Carmelita Brunetti (classe 1977)
Storica dell'arte, critica d'arte indipendente, giornalista, saggista, conferenziera, curatrice di mostre ed eventi in Italia e all'estero. Allieva di Luigi Spezzaferro e di Stefano Ferrari. Dal 2010 a oggi riveste la carica di Direttrice Responsabile della Rivista Arte Contemporanea News (Roma), corrispondente da Roma della Rivista "Juliet" e della rivista  on line "Arsetfuror "con la rubrica Gallerie in rete e altre testate. Nel 2010/2011 ha ideato e curato il progetto Percorsi Creativi Inusuali  con una serie di rassegne espositive, di pittura e fotografia di artisti non solo
calabresi,  allestite nella Sala Museale della Biblioteca Nazionale di Cosenza, con il patrocinio del Comune di Cosenza e del Museo all'Aperto Bilotti  " MAB". Nel 2010 ha curato insieme a Domenico De Presbiteris la mostra di Tila al Museo di Paraia a Mare. Nello stesso anno ha curato la mostra di Luigia Granata all’Ambasciata Araba d’Egitto a Roma. 2010 ha curato la personale di Franco Paletta a Roma – Galleria Le Opere. Come rappresentante dall'Italia ha presentato la mostra internazionale "Il  sonno della ragione genera mostri" al Landesmuseum di Hannover, (Bassa Sassonia) all'interno del Terzo Festival di Filosofia. Nel mese di aprile 2013 ha tenuto una conferenza sul "Mercato dell'Arte del Terzo millennio: analisi del sistema" all'Università di Bologna per il "ciclo di incontri sul contemporaneo" a cura di Stefano Ferrari e Mona Lisa Tina. Selezionata Curatore under 35 insieme all'artista under 35 Emiliano Zucchini e alla galleria d’arte “Arte a Colori” di Francesca Sensi
nel concorso indetto da SetUp ARTFAIR Bologna gennaio 2013. Nel mese di giugno ha curato con la collaborazione di Stefano Ferrari la mostra collettiva "Introspective" al Palazzo della Gran Guardia di Verona. In ottobre conferenza sul "Narcisismo e Arte" ad Hannover presso Studio Artistico - Accademia Ipazia.
La stessa conferenza è tenuta in Italia presso la Pinacoteca di Faenza e work Shop "Un giorno in redazione" (in corso di pubblicazione gli atti della conferenza).

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