18 ott 2012

NOBEL PER LA PACE ALL’UNIONE EUROPEA



(NoveColonne ATG) Roma - All’Unione europea è stato conferito il Premio Nobel per la Pace per aver “contribuito all’avanzamento della pace e della riconciliazione, della democrazia e dei diritti umani in Europa”. “Oggi una guerra tra Germania e Francia sarebbe impensabile – si legge nel comunicato del premio -, ciò dimostra che con la reciproca fiducia nemici storici possono diventare partner.
La caduta del Muro ha reso possibile l'ingresso dei Paesi dell'Europa centrale e orientale”, così “come la riconciliazione nei Balcani e il possibile ingresso della Turchia rappresentano un passo verso la democrazia”. In una nota il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso sottolinea che “il premio è il giusto riconoscimento per un progetto unico portato avanti dall’Europa per il bene dei propri cittadini e del mondo intero”. Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano afferma invece che “il conferimento del Premio Nobel per la pace alla Unione Europea pone in massima evidenza, con il più alto degli omaggi, una semplice grande verità storica: semplice ma piuttosto trascurata col passare degli anni, e non abbastanza presente soprattutto nella coscienza delle nuove generazioni. La verità è che l'integrazione europea è nata innanzitutto come progetto di pace. Il suo presupposto, se si vuole il suo punto di partenza è stato la conciliazione tra Francia e Germania affinché nel cuore dell'Europa – già focolaio di due devastanti guerre mondiali – si creassero le condizioni per una convivenza pacifica e operosa fra gli Stati e le nazioni”.

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