22 gen 2012

Notizie del parlamento Europeo a cura di Patrizia Toia

     
Care amiche, cari amici,
innanzitutto grazie a tutti quanti hanno partecipato o hanno apprezzato (pur non potendo intervenire) all’iniziativa Più EUROPA Più FUTURO. E’ stata una buona occasione di approfondimento delle questioni più attuali della crisi e del futuro dell’euro e dell’Europa, nella consapevolezza che queste questioni costituiscono anche “l’agenda prioritaria del PD” perché il nostro Paese è al centro, nel male e nel bene, della stessa crisi europea.

Vorrei ora informarvi dei risultati della Sessione di Strasburgo di questa settimana, che ha visto molte novità positive per il nostro Gruppo e, io penso, per tutto il Parlamento.
Abbiamo raggiunto la più significativa delle mete, con l’elezione di Martin Schulz a presidente del Parlamento.
Martin Schulz è l’uomo giusto nel momento giusto perché saprà sicuramente dare un forte ruolo al Parlamento Europeo, impegno fondamentale di fronte alla revisione dei Trattati e per dare un maggiore coraggio all’Europa ad assumersi le proprie responsabilità di fronte alla crisi.
Se attraverso Martin il Parlamento Europeo siederà al tavolo decisionale accanto a Consiglio e Commissione, io credo che il progetto europeo farà sicuramente un passo avanti.
Nell’elezione dei Vicepresidenti, noi del gruppo S&D, abbiamo raggiunto le prime tre posizioni e il primo di questi tre è Gianni Pittella, che vede una riconferma significativa che premia il suo impegno.
Alla guida della delegazione italiana S&D sono stati riconfermati il capo delegazione David Sassoli, affiancato da Andrea Cozzolino nel ruolo di Vice e Silvia Costa nel ruolo di coordinatrice dell’attività parlamentare.
Nel gruppo S&D al posto di Martin abbiamo votato Hannes Swoboda, che voi avete già conosciuto a Milano, e io sono stata rieletta tra i Vicepresidenti.
Sono state riorganizzate le Commissioni Parlamentari e in ciascuna di esse ci sono in prima fila rappresentanti italiani che hanno già avuto e avranno ruoli cruciali su dossier importanti e su questo vi darò completa informazione la prossima settimana.

Per quanto riguarda i provvedimenti approvati vi segnalo sinteticamente alcuni punti:
-          Discussione della Presidenza danese con le sue quattro priorità (disciplina di bilancio, stimolo a crescita e sviluppo, ambiente e sicurezza). La presidente danese è una giovane donna socialdemocratica di grande rigore, di tenacia e competenza, che si assommano a un grande fascino naturale.
-          La risoluzione del Parlamento sulle Conclusioni del Consiglio, soprattutto in relazione alla modifica dei Trattati, che dovrà essere approvata a fine gennaio dal Consiglio stesso. Nella Risoluzione si esprime la delusione del Parlamento che vorrebbe misure per la crescita e la solidarietà, contestando l’approccio basato sul solo rigore di bilancio, che sta, come molti ormai apertamente denunciano, portandoci in una fase di recessione. L’approccio del Consiglio è infatti da noi ritenuto troppo sbilanciato sull'austerità. Il Parlamento  chiede che l'accordo includa l'impegno, da parte degli Stati membri, in favore di un fondo di ammortamento, di obbligazioni collegate a progetti ("project bonds"), di un'imposta sulle transazioni finanziarie e di una tabella di marcia per gli eurobond. Inoltre un punto fondamentale per noi è quello della legittimità democratica , in cui chiediamo il coinvolgimento pieno nella riforma dei Trattati sia del Parlamento Europeo che dei Parlamenti Nazionali.
-          Risoluzione “Evitare lo spreco degli alimenti – strategie per migliorare l’efficienza della catena alimentare dell’UE”, di cui è stato relatore il collega del Caronna, che chiede alla Commissione Europea di mettere in atto un programma e iniziative concrete per ridurre gli sprechi alimentari al 40% entro il 2020, anche rivedendo il tema dell’imballaggio. I cibi, infatti, sono sprecati lungo tutta la catena - produttori, trasformatori, distributori, ristoratori e consumatori – per questo nella risoluzione abbiamo chiesti una strategia coordinata, che combini misure a livello europeo e nazionale per migliorare l'efficienza, comparto per comparto, dell'approvvigionamento alimentare e contrastare con urgenza lo spreco di cibo.
Segnalo poi, solo per titoli, gli altri temi:
-          Risoluzione sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, che oggi danno luogo a molti sprechi di materiali pregiati, che potrebbero invece essere riciclati, oppure da luogo ad esportazioni abusive, alimentando un grande e nocivo contrabbando nel terzo mondo.
-          Risoluzione sulla strategia spaziale europea;
-          Risoluzione sugli aiuti umanitari europei, gestiti dall’Agenzia ECHO, sulla trasparenza ed efficienza degli aiuti.

Vi segnalo anche che abbiamo tenuto un dibattito sulla situazione in Ungheria, alla Presenza del Premier Orban: i Ungheria la nuova Costituzione limita fortemente la libertà di stampa e introduce dei forti limiti alle libertà personali, in contrasto con i valori europei e l’aquis comunitario.
Come forse saprete la Commissione Europea ha avviato, nei confronti dell’Ungheria, tre procedure di che riguardano l’ indipendenza della Banca centrale, l’età  pensionabile dei giudici e l’indipendenza dell’Autorità per la privacy, ma si sta preparando ad avviarne altre.
Nella replica al dibattito in Parlamento,  Orban ha evocato i valori cristiani in un modo che io, anche da cristiana,  ritengo assolutamente strumentale, in quanto mi è parsa la riedizione di atteggiamenti politici già sentiti, che utilizzano la religione per coprire carenze o altri loro non accettabili scelte.
Difesa della famiglia e più in generale dei valori, non sono affatto punti contrari alla tutela della libertà, del pluralismo e della tolleranza, anzi io penso sono parte integrante della garanzia di una tutela della libertà di tutti.

A questo link potete trovare i testi approvati in questa sessione: http://www.europarl.europa.eu/plenary/it/texts-adopted.html

Resto a disposizione per eventuali approfondimenti. Un saluto cordiale,

Patrizia Toia

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