24 set 2011

DIRITTO PENALE, PRIMI PASSI VERSO UNA POLITICA EUROPEA

(NoveColonne ATG) Bruxelles - Contrastare la criminalità è una priorità per i cittadini europei. Quella relativa al diritto penale è ancora una materia recente a livello europeo, ma si cominciano a vedere i primi risultati grazie al quadro messo a punto dal trattato di Lisbona, che consente all’Unione europea di far uso del diritto penale per rafforzare l’applicazione delle sue norme e politiche. Le sanzioni penali non sono il miglior strumento di attuazione per tutte le politiche; ciononostante, l’applicazione di pene può rendere alcune norme europee più efficaci, dal divieto di manipolazioni dei mercati finanziari alla tutela del denaro dei contribuenti dell’Unione contro le frodi. L’impiego di sanzioni penali dovrebbe essere riservato a reati di particolare gravità ed essere preceduto da un’analisi accurata ed approfondita. Nella comunicazione intitolata “Verso una politica penale dell’Unione europea”, pubblicata nei giorni scorsi la Commissione europea ha definito per la prima volta la strategia ed i principi che essa intende applicare nell’uso del diritto penale dell’Unione per rafforzare il rispetto delle politiche europee e tutelare gli interessi dei cittadini.

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